Articolo 1

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

Commento all'articolo 1

ETIMOLOGIA

(dal greco “démos”, ovvero popolo, e “kràtos”, ovvero potere; etimologicamente significa "POTERE del POPOLO"

 

 

CARATTERISTICHE

o    Potere o Sovranità hanno il medesimo significato

o    indica il potere legislativo (= fare le leggi), esecutivo (= dare attuazione/esecuzione) e giudiziario (=applicare le leggi in caso di inosservanza da parte dei cittadini)

o    Il titolare del potere/sovranità è il popolo, tuttavia di fatto viene esercitato dagli organi rappresentativi del popolo medesimo (Parlamento, Governo, Magistratura)

o    Gli Stati attuali sono delle democrazie rappresentative, ossia il potere è nelle mani del popolo che lo esercita attraverso i propri rappresentanti


 

 Nei sistemi democratici vigenti esistono due formule democratiche:

DEMOCRAZIA INDIRETTA o rappresentativa

DEMOCRAZIA DIRETTA o partecipativa

= Il popolo non esercita direttamente la sovranità ma partecipa alla scelta dei propri rappresentanti

o    Partiti politici (artt. 18 e 49 Cost.)

o    Corpo elettorale

 

1. Partiti politici (artt. 18 e 49 Cost.)

= associazioni1 di persone che condividono ideologie e interessi e che mirano ad esercitare una influenza fondamentale sulla determinazione dell’indirizzo politico del Paese, pertanto i partiti politici concorrono a determinare la politica nazionale (politica deriva dal greco polis = città-stato + tekne = arte/tecnica ovvero arte del governare; indica la scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica)

Come associazioni sono organizzazioni collettive non riconosciute e pertanto dotate di autonomia patrimoniale imperfetta, e ai sensi dell’art. 18 Cost., non possono:

o    Assumere forma di associazione segreta

o    Presentare caratteri di associazione militare

o    Assumere simboli che possano confondesi con quelli di altri partiti o che riproducano immagini religiose

o    Ricostituire il partito fascista (XII Disposizione trans.)

2. Corpo elettorale

= È l’insieme dei cittadini aventi diritto al voto (= potere di scegliere i propri rappresentanti) – art. 48 Cost.

 

1.      Suffragio universale = sono ammessi al voto tutti, senza distinzioni di carattere economico, culturale o di genere

2.      Personalità del voto= il voto deve essere segnato di proprio pugno

3.      Uguaglianza del voto= il voto di ciascun elettore ha il medesimo peso

4.      Segretezza del voto= il voto è coperto da anonimato

5.      Libertà del voto= l’elettore non deve subire coercizioni rispetto alle proprie scelte

 

= Il popolo partecipa direttamente al governo del Paese

o    Diritto di iniziativa legislativa popolare

o    Diritto di petizione popolare

o    Azioni popolari

o    Referendum

 

1. DIRITTO DI INIZIATIVA LEGISLATIVA

= Il popolo può esercitare direttamente l’iniziativa legislativa proponendo al Parlamento, a mezzo di almeno 50.000 elettori, un progetto di legge redatto per articoli. Il Parlamento è tenuto a prendere in considerazione tale progetto.

 

2. DIRITTO DI PETIZIONE POPOLARE

= attraverso tale istituto i cittadini possono portare a conoscenza delle Camere situazioni ed esigenze, affinchè il Parlamento vi provveda attraverso lo strumento legislativo.

Ciascuna Camera, in merito a una petizione, può:

o    tenerne conto

o    archiviarla

o    abbinarla ad un eventuale progetto di legge

o    invitare il Governo a presentare un ddl in merito

 

3. AZIONI POPOLARI

= mediante questo istituto il cittadino può:

o    sostituirsi alla rappresentanza legale dell’ente per la tutela di una situazione giuridica soggettiva che fa parte del patrimonio dell’ente (azione suppletiva)

o    agire nei confronti della pubblica amministrazione per far correggere una situazione di illegittimità dalla medesima posta in essere (azione correttiva)

 

4. IL REFERENDUM

= richiesta fatta dal corpo elettorale di pronunciarsi in prima persona su una norma giuridica già emanata o da emanarsi.

In base allo scopo i referendum si distinguono in diverse tipologie:

o    abrogativi: per abrogare una legge esistente o un atto avente forza di legge (decreto legge o decreto legislativo), che non sarà più vigente nell'ordinamento

o    confermativi: per richiedere il consenso popolare perché una legge o una norma costituzionale possa entrare in vigore (art. 138 Cost. con riferimento al procedimento di revisione costituzionale)

 

1 Articolo 18 Cost.: I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.